AIT

AIT è la testata che meglio di tutte sa interpretare cosa vogliono i suoi lettori, semplicemente perché li coinvolge e incontra tutti i giorni. Molte rubriche sono scritte da lettori, una volta al mese la redazione incontra gli architetti in un bar a Stoccarda… solo per prendere un aperitivo insieme e parlare.

L’obiettivo di AIT è – ormai da 125 anni – fornire agli architetti le informazioni che vogliono, nel modo in cui le vogliono recepire. E’ per questo che quasi la totalità degli studi tedeschi ha un abbonamento che costa poco meno di 200 Euro. Ed è per questo che la pubblicità in AIT è una presenza costante e apprezzata … perché viene accettata dai lettori come informazione generando rapporti che possono tradursi in affari.

In Germania ci sono ca. 30.000 architetti attivi (= che fanno gli architetti), che lavorano spesso in studi associati: più è importante lo studio, più architetti vi lavorano. AIT diffonde una media di circa 21.000 copie per numero (dato accertato da IVW, ente tedesco per l’accertamento della diffusione), per cui possiamo tranquillamente affermare che la maggior parte degli studi di architettura tedeschi riceve mensilmente almeno una copia di AIT.

Nel 2017 la rivista compie 125 anni di pubblicazione. Il dato è importante perché significa che intere generazioni di architetti sono cresciute e continuano a crescere con questa rivista. Questo determina un forte legame tra lettori e testata, che risulta essere quella con la più lunga storia. Nel Paese dove producono ancora oggi il Volkswagen maggiolino e la Porsche con un design derivato dall’originale degli anni ‘30, non è cosa da poco.

Il terzo dato importante è il costo dell’abbonamento annuale, di 177,= Euro in Germania, 191,00 Euro all’estero.

La lettura combinata di questi tre dati ci pone di fronte a una testata che da 125 anni viene apprezzata per i suoi contenuti e che ha saputo mantenersi al passo con le innovazioni, tanto da offrire una copertura pressoché totale del mercato pur con un costo di abbonamento non indifferente: un chiaro sintomo di qualità.

La testata conduce periodicamente indagini per stabilire il grado di apprezzamento dei lettori. Le risultanze dell’ultimo ciclo di interviste presso i lettori ha evidenziato che:

  • 62% dei lettori ha fino 49 anni e il 38% dai 50 in su
  • Il 49% dei lettori sono donne, il 51 % uomini
  • Il 79% dei lettori legge tutti i numeri dell’anno, il 21% fino a 9 numeri/anno
  • Il 94% dei lettori legge oltre la metà delle pagine fino a tutto il numero
  • Il 97% dei lettori dedica almeno due ore alla lettura di AIT
  • l’85% dei lettori consulta ogni numero fino a 5 volte
  • Il 61% dei lettori è abbonato da oltre 6 anni
  • Il 63% dei lettori passa la sua copia fino a altri 4 lettori
  • l’89% dei lettori Archivia tutte le copie di AIT
  • l’87% dei lettori ha dichiarato di utilizzare regolarmente AIT per la risoluzione di problemi professionali
  • Il 91% dei lettori ritiene che AIT informi in modo competente e affidabile.

Una caratteristica importante di AIT è la continua relazione diretta e personale che la redazione tiene con gli architetti. Infatti:

  • Unica rivista in Germania (e probabilmente nel mondo) AIT ha due showroom AIT Architektursalon a Colonia e Amburgo dove vengono svolti eventi e mostre (oltre venti all’anno) per architetti
  • Organizza oltre 150 eventi/anno per architetti su commissione di aziende (tramite la controllata GKT).
  • Organizza il premio Innovationspreis Architektur + in collaborazione con le fiere Heimtextil (Francoforte), Bau (Monaco), Euroshop, (Duesseldorf), ISH ((Francoforte), Light & Building (Francoforte),  Orgatec (Colonia)… ecc.
  • Organizza Incontri informali settimanali con architetti della zona di Stoccarda (AIT Stammtisch) per rimanere in contatto con le esigenze di questi professionisti
  • Realizza rubriche della rivista che promuovono l’incontro dei lettori con la redazione (Perspektivwechsel, Ein Wochenende in…, Studentenarbeit, Architektur+Auto, …)
  • In Germania le associazioni scelgono le testate cui fare riferimento e le eleggono a proprio “organo ufficiale”. Attualmente AIT è organo ufficiale di BDIA (associazione degli architetti d’interni tedeschi), BÖIA (associazione degli architetti d’interni austriaci), di VSI.ASAI (associazione degli architetti d’interni svizzeri), ECIA (European Council of Interior Architects).

Diffusione/distribuzione copie Germania

La diffusione viene monitorata trimestralmente dall’istituto di accertamento della diffusione tedesco IVW. Il dato utilizzato dalle case editrici tedesche è la media della diffusione tra il primo gennaio e il 31 dicembre dell’anno precedente AIT attualmente utilizza il dato 2015 che è di 20.470 copie di diffusione media di cui 19.069 copie sono diffuse in Germania, Svizzera e Austria.

Distribuzione

Come d’uso in Germania, essendo una rivista professionale, la diffusione avviene essenzialmente per abbonamento (a pagamento o ad associati di varie associazioni di architetti in Germania e in Europa). Tuttavia poco più di un migliaio di copie vengono vendute singolarmente a fiere e in poche selezionate edicole in aeroporti e stazioni o in “templi” dell’architettura. Non essendo però possibile verificare chi le acquista la diffusione in edicola non riveste importanza e d’altra parte non rientra tra le abitudini degli architetti tedeschi.

Analisi dei lettori

Il 100% dei lettori sono architetti e architetti d’interni.
Sono sicuramente abbonati gli studi top… ma questi li conoscono tutti: spesso quelli più importanti non si conoscono perché sono realtà che non vogliono essere conosciute (molto recentemente un nostro cliente che fa piastrelle ceramiche ha avuto la commessa da una catena internazionale della grande distribuzione per la fornitura delle piastrelle per tutti gli store che ha nel mondo… per ca. cinque mesi di produzione dell’intero stabilimento)

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T. +49 (0) 711 7591-286
F. +49 (0) 711 7591-410

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