L’ASSENZA DELLA PRESENZA

L’ASSENZA DELLA PRESENZA

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1/2.2017 / pagina 82 – estratto in lingua italiana

L’ASSENZA DELLA PRESENZA IN MILANO

Design Marta Laudani & Marco Romanelli
di Uwe Bresan

La mostra “Camere. Novel Living Concepts “al Palazzo Triennale di Milano è stata concepita in stretta collaborazione col Salone del Mobile e curato da Beppe Finessi, uno dei networker più attivi della scena attuale italiana del design. Sotto la sua osservazione sono state implementate undici sale espositive, che riguardano in modo programmato l’argomento dell’alloggio. Per questo progetto, Finessi ha invitato undici studi di architettura e design italiani a collaborare. Sono stati richiesti “statement” personali sul significato del vivere all’inizio del XXI secolo. La risposta probabilmente più poetica è stata quella dall’architetto e dalla coppia di designer Marta Laudani e Marco Romanelli con la loro “sceneggiatura” de “L’assenza della presenza”. Il lavoro ricorda il fatto che la vita significa molto più di avere con un tetto sulla testa. La progettazione delle proprie quattro mura – oggi forse più che mai – è una parte sostanziale della “presentazione” e  dell’espressione di sé, del proprio “palcoscenico”. Questo è rappresentato simbolicamente dalle pesanti tende da teatro in velluto blu. Tre aree living che rappresentano le attività domestiche di lettura, assunzione degli alimenti e guardaroba. Ognuna delle tre camere può accogliere solo una persona, per cui Laudani e Romanelli denunciano così liisolamento e la solitudine crescente nella società attuale fatta di “singol”.

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CAFÉSTORE IN MAILAND

CAFÉSTORE IN MAILAND

 

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1/2.2017 / pagina 137 – estratto in lingua italiana

CAFÉSTORE IN MAILAND

Arredi Pedrali
Entwurf • Design Interbrand + Moleskine Creativ Team – Dalla redazione

 

Moleskine probabilmente non avrebbe potuto scegliere una posizione migliore per il suo nuovo concept store: con i suoi ristoranti e i suoi caffè, il quartiere di Brera a Milano è stato un crocevia di artisti e scrittori, il  target ideale per il produttore dei tradizionali “quaderni”. Per aiutare artisti e creativi a “riempire le pagine vuote” il nuovo negozio accoglie un caffè, una biblioteca e una galleria. Si crea così uno spazio votato all’ispirazione che interpreta in modo nuovo il concetto di caffè letterario e incoraggia i visitatori a scambiare i pensieri e sensazioni. Al piano terra, i vari gruppi di sedute “Pedrali” permettono rilassarsi, di trovare un momento di ispirazione e di assecondare le proprie emozioni. Le sedie impilabili della serie Nemea e gli sgabelli da bar della gamma Malmö di legno sbiancato, consentono di gestire facilmente la disposizione degli arredi per laboratori e manifestazioni. Come il legno luminoso degli arredi, i tavoli Laja, Malmö e Ypsilon di metallo bianco sottolineano la deliberata riduzione del progetto sul piano spaziale. Gli accenti sono forniti dalla tappezzeria dei mobili da soggiorno in giallo senape, magenta e turchese. Per integrare la visibilità dei prodotti in vendita, una particolare struttura permette di vedere, scoprire e valutare la gamma di prodotti Moleskine. Il muro, dalla parte opposta, offre uno spazio per mostre temporanee di architetti, designer e artisti. In alto, in un’atmosfera tranquilla, si trova la biblioteca arredata con comodi mobili da salotto.

www.pedrali.it • www.interbrand.com

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ARCHEOLOGIE

ARCHEOLOGIE

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7/8/2017 / pagina 86 – estratto in lingua italiana

ARCHEOLOGIE

Porcelain Stoneware Tiles by Cedit – Ceramiche d’Italia
Design Franco Guerzoni, IT-Modena

Marco Zanuso, Ettore Sottsass, Enzo Mari, Alessandro Mendini, Achille e Pier Giacomo Castiglioni … tutti questi illustri architetti, artisti e designer italiani sono strettamente legati a Cedit – Ceramiche d’Italia.

Da oltre 50 anni, il marchio “name design” lanciato dal Gruppo Florim è stato considerato sinonimo di amore per la sperimentazione tecnica, le tradizioni artigianali e l’avanguardia artistica dell’industria ceramica italiana.

Le ultime collezioni includono Archeologia, una serie di Franco Guerzoni.

Durante la sua carriera, l’artista, nato nel 1948 a Modena, si è occupato di tracce del passato, con strati e storie di edifici.

L’archeologia comprende piastrelle in gres porcellanato di grande formato con l’aspetto dell’affresco, la cui pre-patinazione simula l’effetto del processo di invecchiamento.

Le pareti porose di edifici abbandonati con le loro sovrapposizioni, i molti strati di vernice sovrapposti, gli strati materiali sono serviti come ispirazione: strati che raccontano di un passato multiforme. Grazie alla tecnologia di produzione all’avanguardia, gli strati fatti a mano del collante, come il calcare e il pigmento, vengono tradotti in lastre da parete e da pavimento con formato XXL prodotto in serie. L’archeologia consente la combinazione di quattro decori a parete (120x240 centimetri con uno spessore di soli sei millimetri) e due lastre da parete e pavimento in grigio opaco e in bianco (60x60 centimetri e 120x120 centimetri).

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CASA RJ IN MANTUA

CASA RJ IN MANTUA

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7/8/2017 / pagina 158 – estratto in lingua italiana

CASA RJ IN MANTUA

Design Archiplan Studio, IT-Mantua

Con molto rispetto per la sua storia, Archiplan Studio ha dato nuova vita ad un appartamento in un edificio rinascimentale a Mantova. Come sono stati trattati i materiali, le superfici e i dettagli dimostra quanto Diego Cisi e Stefano Gorni Silvestrini abbiano ristrutturato la notevole struttura. Tutti i nuovi elementi – interventi minimalisti – si fondono con il tessuto dell’edificio esistente in modo armonioso e comunque con grande contrasto. È difficile credere che ci siano circa cinque secoli tra il vecchio e il nuovo.

Fu la dinastia Gonzaga che trasformò Mantova in uno dei centri più importanti durante il Rinascimento italiano. Oltre a numerosi edifici medievali e neoclassicisti, fino ad oggi è l’architettura di questo periodo che caratterizza gli stessi in un affresco nella stanza delle nozze che è considerato il primo ritratto di gruppo nella storia dell’arte. Il punto di forza della “Camera degli sposi”, però, è il suo autore, Andrea Mantegna, che ha usato la tecnica nota come illusionismo per trasformare questa stanza introversa in uno spazio pieno di luce con un’apertura simulata del soffitto e una vista sul cielo.

Oltre a capolavori come questo, anche altri affreschi rendono speciali le camere di residenze eleganti e private di Mantova, nascoste dalla vista e non accessibili al pubblico. Nel 2016, l’ufficio locale di Archiplan Studio fu incaricato di convertire un semplice appartamento del secondo piano di un edificio del 1500. Un vero tesoro, si potrebbe dire, ma in una condizione desolata.

Nel salotto Diego Cisi e Stefano Gorni Silvestrini hanno scoperto affreschi dell’inizio del XIX secolo sulle pareti e sul soffitto. La struttura aveva enormi potenzialità. I soffitti in legno dell’appartamento di 230 metri quadrati sono impressionanti. Sulla parete, gli architetti trovarono diversi strati sovrapposti di intonaco e vernice. Cisi e Sivestrini trovarono le pareti in mattoni parzialmente esposti e parzialmente intonacate di grigio opaco. I mattoni in cucina erano semplicemente coperti di un sottile intonaco di calce.

Nel restauro si può sentire un profondo amore per i dettagli, i materiali e il grande nel rispetto della struttura. La grande attenzione degli architetti stava rivelando la spiritualità delle stanze. La camera da letto dei genitori trasmette una suggestione di camma e di austerità quasi monastica.

Analogamente alla stanza del soggiorno, della sala da pranzo e dei bambini, anche nella camera da letto dei genitori si ritrovano le stesse tavole di rovere sgrossato installate a spina di pesce.

Le alte finestre con persiane in legno che si aprono verso l’interno sono di grande atmosfera. Apertura e chiusura delle persiane a mano è un rituale quotidiano speciale. Il camino storico rinforzato con vetro e ottone irradia la calma contemplativa. Come la maggior parte degli arredi dell’appartamento, la credenza con l’inusuale scompartimento di gioielli in verde pallido è un disegno degli architetti. Il tramezzo verso il bagno è  particolarmente poetico.

Le stecche di legno verticali che sono state poste davanti al vetro alto fino al soffitto filtrano la luce come una tenda leggera. Con il suo set di sanitari selezionati e grazie alle numerose superfici in legno di quercia – l’unico tipo di legno utilizzato nell’appartamento – il lungo bagno dei genitori risulta caldo e accogliente. In cucina, le sedie e la tavola, appositamente progettate, così come la scrivania nella stanza dei bambini e una scaffalatura, seguono questo stesso stile progettuale.

La scaffalatura si basa su un sistema a spina, graficamente interessante che può essere modificato. L’aspetto caldo e morbido del legno di quercia si armonizza con il tessuto preesistente. Solo nell’ambiente salotto circondato da affreschi, gli architetti hanno aggiunto alcuni pezzi d’arredo di serie di alta qualità come i divani. Nella Casa RJ, il nuoo è accuratamente integrato nel vecchio. Questo è il tipico caso di ristrutturazione operata da Archiplan. La storia architettonica dell’edificio continua quindi vivere, con un intervento sviluppato con grande rispetto. Senza dubbio i Gonzagas sarebbero stati contenti.

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CORIAN

CORIAN

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7/8/2017 / pagina 84 – estratto in lingua italiana

CORIAN

Solid-surface material by DuPont
Design DuPont™ Corian®

Onyx, Concrete e Prima sono i nomi dei nuovi gruppi di colori Corian di DuPont. Con strutture, gradienti di colore e un effetto profondità, l’azienda vuole fare la giustizia alle attuali tendenze e stile guida nel settore residenziale e contract. Oltre al suo utilizzo in accessori per interni, grazie alla sua robustezza, alla sua praticità e qualità meccaniche intrinseche il materiale per superfici Corian presentato al mercato circa 50 anni fa è adatto anche per apparecchi di illuminazione, oggetti, mobili, radiatori e componenti di costruzione High-Touch.

Il materiale, una superficie solida a base acrilica può anche essere installato per la realizzazione di intere facciate.

Tre parole chiave sono state ora il motto del team aziendale per lo sviluppo di nuovi “mondi” di colore: calore, emozione e modernità dinamica. L’ispirazione per Onyx era la pietra con lo stesso nome, l’Onice. Vi è una scelta di due colori – grigio e bianco -, semi-trasparente con le venatura dell’originale e con un aspetto elegante della superficie.

Il Concrete, “calcestruzzo”, invece, offre quattro colori senza tempo come  Carbon, Ash, Weathered e Neutral che, in sfumature neutre di grigio e con gradienti di colore sottile, vanno bene con il design industriale moderno. Non ci sono meno di otto colori nella terza serie, Prima. Modelli con un’opulenza  pronunciata, particelle di colore con glitter e gradienti caratterizzano ne l’aspetto in colori altrettanto naturali che aspettano di essere messi in mostra.

Analogamente alla stanza del soggiorno, della sala da pranzo e dei bambini, anche nella camera da letto dei genitori si ritrovano le stesse tavole di rovere sgrossato installate a spina di pesce.

Le alte finestre con persiane in legno che si aprono verso l’interno sono di grande atmosfera. Apertura e chiusura delle persiane a mano è un rituale quotidiano speciale. Il camino storico rinforzato con vetro e ottone irradia la calma contemplativa. Come la maggior parte degli arredi dell’appartamento, la credenza con l’inusuale scompartimento di gioielli in verde pallido è un disegno degli architetti. Il tramezzo verso il bagno è  particolarmente poetico.

Le stecche di legno verticali che sono state poste davanti al vetro alto fino al soffitto filtrano la luce come una tenda leggera. Con il suo set di sanitari selezionati e grazie alle numerose superfici in legno di quercia – l’unico tipo di legno utilizzato nell’appartamento – il lungo bagno dei genitori risulta caldo e accogliente. In cucina, le sedie e la tavola, appositamente progettate, così come la scrivania nella stanza dei bambini e una scaffalatura, seguono questo stesso stile progettuale.

La scaffalatura si basa su un sistema a spina, graficamente interessante che può essere modificato. L’aspetto caldo e morbido del legno di quercia si armonizza con il tessuto preesistente. Solo nell’ambiente salotto circondato da affreschi, gli architetti hanno aggiunto alcuni pezzi d’arredo di serie di alta qualità come i divani. Nella Casa RJ, il nuoo è accuratamente integrato nel vecchio. Questo è il tipico caso di ristrutturazione operata da Archiplan. La storia architettonica dell’edificio continua quindi vivere, con un intervento sviluppato con grande rispetto. Senza dubbio i Gonzagas sarebbero stati contenti.

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NUEZ

NUEZ

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7/8/2017 / pagina 78 – estratto in lingua italiana

NUEZ

Chair collection by Andreu World
Design Patricia Urquiola, IT-Mailand

Coloro che conoscono i disegni di mobili e prodotti di Patricia Urquiola pensano di colori allegri, forme morbide, giocose e inusuali combinazioni di materiali. Ma l’architetto e il designer spagnolo amano anche oggetti semplici che non sono però meno profondi. Un foglio di carta piegato fu la sua fonte d’ispirazione per la progettazione della sedia Nuez per Andreu World. L’idea – per piegare il materiale sintetico come un foglio di carta – può essere notata nella parte posteriore del guscio di sedili dove il dorso e gli armadio si fondono e avvolgono il lettore in una sorta di abbraccio. La struttura lineare di sollevamento del guscio di seduta sottolinea ulteriormente questa idea. Per una seduta confortevole, il sedile e lo schienale sono offerti con tappezzeria o con un cuscino di seduta. La tappezzeria si inserisce naturalmente nel guscio sintetico a forma di organico e rende ancora più invitante la sedia. L’elemento di seduta elastico è supportato da un telaio a filigrana, da gambe classiche in legno o da una base a stella rotante con o senza ruote. Nel complesso, la serie della sedia ha quattro varianti di basi, dieci colori per la copertura del sedile e tre diversi tipi di tappezzeria.

E insieme all’ampia gamma di tessuti per tappezzeria, questo porta a innumerevoli possibilità di combinazione.

Così Nuez può essere coordinato in modo ottimale con il luogo in cui viene utilizzato e la sua impostazione: da una sedia da pranzo accogliente fino ad un comodo raccoglitore.

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